Almost Europe
di Luca Nizzoli Toetti

Con Almost Europe e Still Europe, Luca Nizzoli Toetti viaggiando per più di 50 città europee, ci porta a riflettere su cosa significhi essere europei oggi.Dopo più di 20mila km percorsi in Europa, l'idea di passare dal Vecchio Continente al Nuovo Mondo è venuta naturale e quasi d'obbligo.Le influenze contemporanee dell'America sulla cultura europea sono equivalenti al retaggio che abbiamo esportato con le colonizzazioni e le migrazioni dei secoli passati. Seguire, studiare questi flussi vuol dire cercare di andare alla radice di una storia comune che va analizzata, compresa e non di certo cancellata.L’epopea di navigatori, coloni e migranti che nel corso dei secoli hanno esportato il Vecchio Continente verso il Nuovo Mondo, rivive in un racconto fotografico e letterario, storico e contemporaneo ambientato in nostalgiche Roma, Londra, Atene. In Texas.Nasce così la terza pubblicazione sul tema: Europa Texas.Immigrazione e speranza, soprusi e rivendicazioni, ricerca e ricostruzione della propria identità o di ciò che ne è rimasto: in una terra che è di tutti solo nei versi dei poeti, emerge un bisogno di riconoscimento che ha radici ancestrali.Con un linguaggio preciso, composto di fotografie evocative ed eloquenti e di una prosa diretta e poetica, Nizzoli Toetti ci restituisce un sogno americano diverso, scevro della sua retorica, della sua materialità, in cui il tempo rimane sospeso in una magica attesa di realtà sulle note di un blues senza tempo.

BIO

Luca Nizzoli Toetti, da Venezia.

Quasi 30 anni di carriera tra pubblicazioni su quotidiani e magazines, mostre, partecipazioni a festival, incontri pubblici e qualche riconoscimento.
 
Dalla strage di via Palestro alla nascita dell'Euro, quotidiani nel corso degli italiani degli anni pubblica sui maggiori avvenimenti italiani di fotografie documentando i principali avvenimenti di cronaca e attualità politica ed economica.

Collabora in maniera assidua con alcune riviste, producendo reportage, come L'Espresso, ioDonna, Internazionale.Per Vanity Fair ritrae più di trenta fra i più celebri autori italiani per "Scrittori in corso", rubrica curata da Caterina Soffici: grazie a questa commission ha la fortuna di incontrare Alda Merini, Nanda Pivano, Vincenzo Cerami e altri grandi scrittori e poeti del 900.E' direttore artistico dell'Independent Foto Festival di Ivrea nel 2010 e 2011, in cui chiama i migliori colleghi ed italiani di esperti di fotografia a Confrontarsi sull'attualità della professione.Fra le tante ospita la mostra in ricordo di Marco Pesaresi, autore che ha profondamente segnato l'ispirazione di Luca nell'approccio al lavoro.

Come teatro per la sua ricerca fotografica sceglie l'Europa, la sua visione autoriale gli vale il premio Bruce Chatwin per i grandi viaggiatori nel 2010 e viene elogiata sia dal maestro Gianni Berengo Gardin che riconosce in Luca il suo "erede", che da Claudio Magris che definisce il progetto "almost Europe" come "...bellissimo, un'immagine concreta, struggente, errabonda di ciò che è e non è l'Europa".

Il libro "almost Europe", opera prima edita da Postcart nel 2013, forte di 55 foto di classico, puro bianco e nero, realizzate tra Kaliningrad e Istanbul durante un di viaggio alcuni mesi tra Russia, Bielorussia, Ucraina, Moldova e Transnistria, con testi di Mario Dondero e Sergio Romano, è un successo di critica e pubblico e risulta (quasi) esaurito. Premio Bastianelli (miglior libro di fotografia italiano opera prima) 2014, nomination per World best book a PhotoEspana, selezionato per la mostra “TIP--the italian photobook, Best Italian book 2000/2014” curata da MiCamera. 

 

Nel 2017 sempre da Postcart pubblica Still Europe, con testi di Francesco Acerbis e Zygmunt Bauman, secondo capitolo della trilogia sull'Europa, ricerca che lo vede impegnato ormai da alcuni anni.

 

A inizio 2019 fonda Spaziergang, mini casa editrice dedicata alla pubblicazione di inediti ed editi lavori fotografici propri e di colleghi complici.


Nel 2021 per l'editore Emuse nel 20esimo anniversario dai fatti di Genova ha editato 'G8 / Venti - Un sogno in sospeso' unendo, alle sue, le fotografie di 5 colleghi fotogiornalisti.
Sempre del 2021 è Europa Texas in cui si cimenta come scrittore, libro che chiude la Trilogia Europea e che diventa prima un podcast e poi un reading accompagnato dalla chitarra di Denis Alessio.

 

Fedele alla sua indole, Luca, è sempre in viaggio.